/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Corruzione: indagato un eletto in Lista Toti, re preferenze

Corruzione: indagato un eletto in Lista Toti, re preferenze

Domenico Cianci, di Rapallo, accusato scambio voti con Mamone

GENOVA, 07 maggio 2024, 19:53

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Tra gli indagati nell'inchiesta per corruzione che ha portato agli arresti domiciliari anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, c'è anche un consigliere regionale della Lista Toti, Giandomenico Cianci, accusato di corruzione. Re delle preferenze alle ultime regionali con oltre 4.500 voti, Cianci ha un avviato studio di amministrazione di condomini a Rapallo, dove gode di un vasto consenso elettorale e dove a giugno si vota per il sindaco.
    Secondo quanto scrivono i magistrati, Cianci deve rispondere del delitto di corruzione perchè avrebbe chiesto voti a un imprenditore legato alla Ndrangheta, nel frattempo deceduto, in cambio di lavori presso i condomini da lui amministrati. "In occasione delle consultazioni elettorali della Regione Liguria del 20 e 21 settembre 2020, agendo Cianci quale candidato al Consiglio Regionale per la Lista "Cambiamo con Toti Presidente" e Mamone quale elettore, previo accordo tra loro, Cianci, per ottenere a proprio vantaggio il voto elettorale del Mamone e dei suoi famigliari, offriva e prometteva, quale utilità, l'affidamento di lavori presso condomini da lui amministrati alla ditta riconducibile al Mamone (Mamone & C srl)".
    Ed "il Mamone - scrivono gli investigatori - per dare il proprio voto al candidato al Consiglio Regionale Cianci Domenico, ne accettava l'offerta e la promessa. "Fatto aggravato", per quanto concerne Luigi Mamone, "per essere stato commesso al fine di agevolare l'attività dell'associazione mafiosa 'Ndrangheta, segnatamente la cosca Raso-Gullace-Albanese con ramificazioni in Liguria. In Genova e Rapallo in data antecedente e prossima".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza